Oggi vi propongo un post diverso dal solito.
Qualche mese fa ho iniziato un tirocinio nella libreria della mia città. Il blog era in pausa, allora, e mi sono successe un sacco di cose che avrei voluto condividere con voi. Vuoi per l'ambito letterario, vuoi perché ho fatto un bel po' di cose interessanti, vuoi perché...mettere su carta le proprie sventure aiuta sempre a vederle in chiave ironica.
Ecco perché ho pensato di scrivere questa serie di resoconti, che penso di postare una volta a settimana o giù di lì.
Non sarà niente di speciale, in fondo, ma alcuni eventi sono così assurdi da essere irreali. E invece sono successi davvero. Perciò, se vi faranno ridere, tenete presente che io, invece, molto probabilmente bestemmiavo in swahili nel mentre.
Oppure, per dirla nei termini del mio corso di studi: "Si trovi in autonomia qualcosa che sia anche lontanamente nel campo editoriale e la smetta di presentarsi allo sportello tirocini ogni santo Mercoledì. No, non mi interessa che dovrebbe farsi quattro ore di viaggio per raggiungere la casa editrice più vicina. Va bene, va bene, la smetta di strillarmi contro. Le andrebbe bene un posto agli Alcolisti Anonimi nel paese accanto al suo comune di residenza? Signorina, lei è davvero polemica. Torniamo al punto di partenza: trovi qualcosa di simile. Il prossimo".
