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martedì 29 dicembre 2015

2015 Highlights | Best Books & Random Categories


E anche quest'anno la challenge su Goodreads va a farsi benedire. Certo, potrei anche riuscire a leggere sei libri nei prossimi tre giorni, ma sono una di quelle persone che crede che il cibo e il sonno siano requisiti essenziali per una vita sana e soddisfacente.
Anyway, miei cari lettori, questo 2015 è agli sgoccioli ed è giunto il momento di tirare le somme.
Come forse avrete intuito, questo non è stato un anno positivo per me e, ovviamente, anche le mie letture ne hanno risentito. Ho letto poco e quasi solamente fantasy e young adult. Avrei voluto approcciarmi ai classici che ancora mi aspettano e che muoio dalla voglia di conoscere (I Miserabili e Anna Karenina, per fare un esempio), ma ho continuato a rimandare in attesa di un periodo mentalmente rilassato. ...che non è ancora arrivato, ma il 2016 ha altri 365 giorni, no? Siamo positivi.

Questo recap è diviso in due parti: i dieci migliori libri letti quest'anno e una sezione con categorie random, visto che non ho letto abbastanza libri flop da farci una classifica a parte (almeno questo, su!).

sabato 12 dicembre 2015

Recensione | Sei tu il mio per sempre - Katy Evans

FINALMENTE SABATO!
Ho avuto una settimana super frenetica, non vedo l'ora di prendermela comoda e leggere (e tentare di recuperare le millemila serie tv che ho lasciato indietro...).
Prima le cose importanti, però, e quindi eccovi qui la recensione di oggi. Mi sono accorta che, di solito, evito di parlare dei libri che non mi sono piaciuti. Non perché non voglia, ma perché tendo a dare spazio a quelli che ritengo davvero meritevoli e finisco per non avere tempo per recensire i granchi che prendo.
Il libro di oggi, però, non è neanche un granchio. Diciamo che andrebbe sotto il tag cronaca di un disastro annunciato.
Lo sapevo che non mi sarebbe piaciuto. Lo sapevo. Eppure l'ho letto, perché era sul Kindle, io avevo un umore pessimo e volevo leggere qualcosa di leggero e che sprizzasse cuoricini da tutti i pori.
Inutile dirvi che, dopo la lettura, il mio umore è notevolmente peggiorato.

PREMESSA 1.0: la recensione è lunga, sarcastica e riflette il mio punto di vista piuttosto scocciato. Nel caso in cui il libro vi sia piaciuto, sentitevi liberi di farmi capire il perché.

Sei tu il mio per sempre
KATY EVANS 



 Fabbri Editore ▲ Rilegato ▲ 15,90 € 

TRAMA: « Brooke ha reinventato se stessa dopo la tragedia che le ha cambiato la vita, e ora lavora come fisioterapista. Quando la sua migliore amica la trascina a un combattimento clandestino di pugilato, basta uno sguardo di Remington Tate l'enigmatico vincitore dell'incontro - a sconvolgere ogni sua certezza. Data la sua fama, quando Remington la invita nello spogliatoio Brooke pensa che si tratti solo di una notte di sesso. Invece il dolce viso di Brooke l'ha colpito con la stessa forza di un gancio che ti coglie alla sprovvista. Remy la vuole a ogni costo e, pur di averla accanto, la assume come fisioterapista. Brooke accetta subito, anche se non ha la minima idea di che cosa l'aspetta. Resistere alla bellezza e alla perfezione di quel corpo è impossibile. Resistere alla sensualità di quelle labbra e di quel sorriso sfrontato è totalmente inutile. Brooke non ha altra scelta che abbandonarsi a Remington, a quel piacere devastante che soltanto lui è capace di farle provare e all'amore incondizionato che pretende. Ma cosa succederà quando il lato oscuro di Remy prenderà il sopravvento?  »


mercoledì 8 aprile 2015

Recensione | Ricordati di Sognare - Rachel Van Dycken

Ciao a tutti, Mysamigos!
Fun fact about me: quando si tratta di scegliere il prossimo libro da leggere, a volte mi fido del mio buonsenso e scelgo un libro a sentimento, senza sapere trama né niente. A volte ci prendo. Alla grande. Altre volte, invece, finisco per leggere delle boiate madornali. Non ci sono mezzi termini. Il mio buonsenso mi premia per la fiducia o mi tradisce in modo clamoroso.
Indovinate un po'? Questa volta mi ha pugnalata alle spalle.

Ricordati di sognare
RACHEL VAN DYKEN
 
Ruin #1

 Nord ▲ Rilegato 334 pagine ▲ 16.40 € 

TRAMA: « Per due anni, è come se non avessi vissuto; ero persa in un baratro di dolore, da cui credevo non sarei più riemersa. Poi ho incontrato Wes Michels. Lui è il raggio di sole che ha squarciato le tenebre della mia esistenza, la luce che mi ha ridato la speranza e la forza di ricominciare. Mi sono affidata ciecamente a lui, anche quando tutti mi dicevano di non farlo: Wes è troppo ricco, troppo impegnato a diventare la nuova stella del football e, soprattutto, troppo corteggiato per rimanere fedele a una ragazza come me. Non sanno quanto si sbagliano. Non conoscono il suo cuore e sono all'oscuro del suo segreto. Su una cosa però avevano ragione: non avrei dovuto innamorarmi di lui. Ho paura che, se resterò ancora una volta sola, sprofonderò di nuovo nel baratro. Perché adesso so che ogni giorno passato con Wes potrebbe essere l'ultimo... »


Faccio una piccola premessa: in questa recensione sarò spietata, non perché questo libro sia peggiore di altri che non mi sono piaciuti, ma perché ha, secondo me, trattato con poco rispetto un argomento delicato. Perciò, mi rivolgo a coloro a cui questo libro è piaciuto: non sentitevi offesi in alcun modo. Siete liberi di inveire contro di me nei commenti, se vi fa piacere.

Premessa 2.0: questa recensione CONTIENE SPOILER.
Sarebbe stato molto meno divertente recensire questo libro evitando gli spoiler, mi dispiace.

mercoledì 31 dicembre 2014

2014 Highlights: Top and Flop






Ultimo post del 2014.
Sembra quasi assurdo che sia passato un altro anno qui sulla blogosfera. Mi sembra di essermi messa a scrivere solo ieri il post delle migliori letture del 2013, e invece... (e invece no, Mel, non essere idiota). 
Ultima introduzione idiota del 2014. Evviva. Gioiamo tutti.
By the way, con questo post voglio un po' fare gli HIGHLIGHTS di questi miei 365 giorni libreschi. Troverete solo le mie letture migliori e quelle peggiori, perché i dettagli più tecnici di quest'anno li affronteremo nel WRAP UP del mese di Dicembre, che sarà bello corposo e in cui metterò per iscritto i buoni propositi per il 2015. che probabilmente non manterrò mai.
Io che arranco verso i miei buoni propositi

venerdì 10 ottobre 2014

Recensione | Mystic City - Theo Lawrence

Ciao, Mysamigos!
Lo so, ormai sono diventata una sorta di presenza mitologica. Sono sempre più assente. Mi dispiace tantissimo e mi mancate da morire! Da lunedì si ci rimette in carreggiata, don't worry! *_* Abbiamo un sacco di cambiamenti in cantiere! 
Intanto, per farmi perdonare dell'assenza, vi ho preparato una bella recensione corposa su Mystic City di Theo Lawrence. 
Piccole premesse: 
1. Non è spoilerfree 
2. Contenuto discreto di gif 
3. Non parlerò bene del libro, ma tenete conto che questa è la mia personale opinione, non proprio una considerazione oggettiva.

Mystic City
THEO LAURENCE 



 Mondadori ChrisalideRilegato 400 p. ▲ 17.00€ 

TRAMA: « Manhattan è stata sommersa dall'acqua. In una New York del futuro, vittima del riscaldamento globale, i quartieri sono rigidamente divisi: la zona più elevata è abitata dai ricchi, mentre la classe inferiore è costretta a vivere nello squallore delle Profondità, ai livelli più bassi. I capi corrotti della città ricca sopravvivono grazie all'energia generata dai mistici, rappresentanti della classe inferiore dotati di capacità magiche. Come nella tragedia di Shakespeare, accade l'impensabile: Aria, figlia di un ricco criminale, si innamora di Hunter, un mistico ribelle e rivoluzionario, determinato a cambiare il destino del suo popolo. Un amore proibito tra due famiglie nemiche è destinato a portare lutti e dolore, ma anche a cambiare per sempre la vita di Aria e del suo mondo.»


giovedì 2 ottobre 2014

Recensione | Lo strano caso dell'apprendista libraia - Deborah Meyler

Buon giovedì a tutti, miei adorabili pasticcini! (l'ho detto che l'avrei fatto! AH!).
La giornata di oggi non è iniziata al meglio e, purtroppo, mi ritrovo a parlarvi di un romanzo che non mi ha proprio convinta.
La mia recensione è un po' dura, devo ammetterlo, ma proprio non sono riuscita ad usare mezzi termini: sono rimasta così delusa da Lo strano caso dell'apprendista libraia -o meglio, dalla sua protagonista-, che non ho potuto fare altrimenti.

Lo strano caso dell'apprendista libraia
DEBORAH MEYLER


 Garzanti ▲ Rilegato 348 pagine ▲ 16,40 € 

TRAMA: « Esme ama ogni angolo di New York, e soprattutto quello che considera il suo posto speciale: La Civetta, una piccola libreria nell'Upper West Side. Un luogo magico in cui si narra che Pynchon ami passare i pomeriggi d'inverno e che nasconde insoliti tesori, come una prima edizione del Vecchio e il mare di Hemingway. Ed è lì che il destino decide di sorriderle quando sulla vetrina vede appeso un cartello: cercasi libraia. È l'occasione che aspettava, il lavoro di cui ha tanto bisogno. Perché a soli ventitré anni è incinta e non sa cosa fare: il fidanzato Mitchell l'ha lasciata prima che potesse parlargli del bambino. Ma Esme non ha nessuna idea di come funzioni una libreria. Per fortuna ad aiutarla ci sono i suoi curiosi colleghi: George, che crede ancora che le parole possano cambiare il mondo; Mary, che ha un consiglio per tutti; David e il suo sogno di fare l'attore. Poi c'è Luke, timido e taciturno, che comunica con lei con le note della sua chitatra. Sono loro a insegnarle la difficile arte di indovinare i desideri dei lettori: Il Mago di Oz può salvare una giornata storta, Il giovane Holden fa vedere le cose da una nuova prospettiva e tra le opere di Shakespeare si trova sempre una risposta per ogni domanda. E proprio quando Esme riesce di nuovo a guardare al futuro con fiducia, la vita la sorprende ancora: Mitchell viene a sapere del bambino e vuole tornare con lei. Esme si trova davanti a un bivio: non sa più se è quello che vuole davvero...  »


lunedì 30 dicembre 2013

2013 Highlights: Best and Worst Books

Vi ho già detto che amo il Natale, vero?
Ecco, ora mi tocca fare una precisazione: amo il Natale, l'atmosfera, le canzoni, le renne e tutta quella roba lì, ma di certo ODIO la freneticità (?) e le mille cose da fare che comporta questo periodo.
Ok, tutto questo preambolo era per dire che mi spiace di essere stata una blogger brutta e cattiva e di non aver postato quasi niente ultimamente, ma non sono quasi mai stata a casa e blablabla.
(Vi basti pensare che sto scrivendo questo post mentre sono al lavoro. Dal bagno della pasticceria. Che posticino carico di ispirazione).
Tornando al punto focale della questione, ieri mi è venuta questa idea geniale: perché non fare un post in cui riassumevo le migliori e le peggiori letture del 2013?
Mi sono anche congratulata con me stessa per la mia originalità, per poi scoprire che più o meno l'intera blogsfera aveva sfornato milioni di post di questo genere. Zero fantasia e tanta voglia di farlo lo stesso, perciò godetevi i miei fangirlamenti\affossamenti sui romanzi che hanno caratterizzato questo mio primo anno sulla blogsfera.

giovedì 28 novembre 2013

Recensione | Il Profumo - Patrick Süskind

Sto fissando lo schermo da almeno dieci minuti, arrotolata in un plaid e senza sapere bene cosa fare.
Ci sono almeno tre libri che mi sono piaciuti un sacco che vorrei recensire, uno che non mi ha convinto più di tanto e un altro che ho completamente detestato.
Indovinate un po' di quale vi sto per parlare?

Il Profumo
PATRICK S
ÜSKIND 
 Tea ▲ Brossura 259 pagine ▲ 10,00 € 

TRAMA: « Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell'epoca non povera di geniali e scellerate figure. Si chiamava Jean-Baptiste Grenouille e se il suo nome, contrariamente al nome di altri mostri geniali quali de Sade, Saint-Just, Fouché, Bonaparte, oggi è caduto nell'oblio, non è certo perché Grenouille stesse indietro a questi più noti figli delle tenebre per spavalderia, disprezzo degli altri e immoralità, bensì perché il suo genio e unica ambizione rimase in un territorio che nella storia non lascia traccia: nel fugace regno degli odori »