giovedì 14 novembre 2013

Recensione | Lithium - Marika Cavalletto e Chiara Bianca D'Oria

Buongiorno a tutti!
La smetterò mai di avere recensioni su recensioni arretrate?
Sono secoli che voglio parlarvi di questo libro e, come al solito, non riesco mai a mettermi seduta e a buttare giù una recensione sensata.
Oggi mi ci sto mettendo d'impegno, quindi... proviamoci!

Lithium
CAVALLETTO - D'ORIA 

Lithium #1


 Autopubblicato ▲ Cartaceo 14,40 € 

TRAMA: « Il Destino regola inevitabilmente le nostre vite, intrecciandole, sovrapponendole e poi strappandole senza pietà. Questa è la storia di Mya e Chrissie, due ragazze che lasciano l'Italia per studiare all'estero, due ragazze che scappano da un passato impossibile da dimenticare. Fuggono, si nascondono, ma il Destino le travolge ancora, rinchiudendole in una realtà da incubo, una realtà dove i mostri sono reali e non solo ricordi insistenti. Un Dark Fantasy che lega le vite di diverse persone alla ricerca della loro strada, in un mondo irreale, governato da un'entità incurante. Perché il Destino ci ama e ci odia con la stessa intensità, ma a noi, povere pedine del suo folle piano, l'odio sembra prevalere. »



Lithium è il primo capitolo di una saga scritta a quattro mani da due giovani esordienti. Chiara Bianca d'Oria, una delle due autrici, mi ha contattata qualche mese fa per chiedermi di leggere questo libro e ho subito accettato, principalmente perché la trama mi ispirava un bel po'.
Non avevo troppi problemi ad approcciarmi ad un romanzo scritto a quattro mani (io e Mys abbiamo abbozzato più volte qualcosa), quindi mi ci sono buttata con entusiasmo.


Mya e Chrissie sono due ragazze italiane che si trasferiscono all'estero per studiare.

Entrambe hanno alle spalle un passato da dimenticare, entrambe sperano di poter ripartire daccapo e ricostruirsi una vita a St. Jillian, una pittoresca cittadina scozzese. 
Inizialmente partono bene: trovano un lavoretto con il quale potersi mantenere, si ambientano subito nel campus, apprezzano l'aria di libertà che si respira lontano dai problemi del passato. Poi, però, la loro vita è scombussolata da una serie di avvenimenti sovrannaturali con cui è difficile fare i conti.
Quando si ha vissuto per la maggior parte del tempo facendo una distinzione netta tra realtà e leggenda, non è così semplice rivedere il proprio modo di pensare ed accettare l'esistenza di figure fino ad allora considerate inventate.
Le due ragazze scopriranno che vampiri e licantropi non sono solo espedienti letterari per far soldi, ma esistono davvero e hanno comportato la nascita dei cacciatori, umani che hanno il compito di ucciderli. Senza saperlo, Mya e Chrissie hanno scelto come sede di studio proprio la cittadina scozzese da cui è partito tutto e a cui, probabilmente, tutto porterà...

Ok, diamo qualche dettaglio tecnico.
Lithium è un romanzo scritto in prima persona al presente. Pur avendo questa impostazione, presenta i punti di vista di un bel po' di personaggi: principalmente quelli delle due protagoniste, per poi spostarsi alle controparti maschili, ai personaggi secondari e a quelli utili a chiarire un po' il passato di St. Jillian.
Tutti hanno voce in capitolo, tutti sono utili nello svolgersi della narrazione e, a volte, ci viene raccontato anche lo stesso avvenimento da due visuali differenti. Personalmente, con un'impostazione del genere, io avrei preferito l'uso della terza persona. Credo che avrebbe dato al lettore un maggior senso di completezza, non so se mi spiego. Qui, però, entra in gioco il gusto personale e capisco che magari possa essere solo una mia inutile puntualizzazione.
Per il resto, la prima parte del romanzo è stata un po' altalenante: c'erano momenti in cui mi piaceva ed altri in cui mi faceva storcere il naso; alcuni personaggi mi sembravano ben delineati, altri invece poco reali pur avendo ugualmente un ruolo importante; alcuni dialoghi erano coerenti, altri piuttosto esagerati. Inizialmente non riuscivo a capire come fosse possibile un tale distacco, poi mi sono accorta che i personaggi e le azioni che non mi convincevano erano ricorrenti. Supponendo che, quindi, le autrici si fossero divise i punti di vista da trattare, il problema non è stato poi così difficile da capire: ho avvertito troppo il passaggio tra un'autrice e un'altra. I due stili di scrittura sono ovviamente molto simili, ma hanno quelle differenze sostanziali che sono andate a creare in me la sensazione di star leggendo due cose completamente diverse.
Se questo ha compromesso la lettura di quasi una buona metà del libro, ad un certo punto questa sorta di fastidio (chiamiamolo così) si è andato a smussare: la storia, già coinvolgente di per sé, prende davvero un'ottima piega e mi sono ritrovata letteralmente a divorare le pagine, ansiosa di sapere come andasse a finire. Mi è piaciuto il fatto che tutti gli elementi sparsi nel romanzo trovassero un posto nel quadro finale; la storia in sé si conclude, ma apre le porte al secondo capitolo della saga, riuscendo ad incuriosire il lettore senza lasciargli quel senso di insoddisfazione che prende quando un romanzo viene interrotto sul più bello.

Lo stile delle due autrici è ancora acerbo, ma l'idea di fondo è ottima ed architettata per bene e regala una lettura piacevole e godibile.
Leggerò sicuramente il seguito, sono certa che sarà ancora meglio!

Allora, che ne pensate?
Io sono sicura che sentiremo parlare ancora di queste due ragazze, hanno davvero un buon potenziale!

27 commenti:

  1. Blogger del cacchio, mi ha cancellato il commento ç___ç
    dunque, dicevo, questo libro non mi convince del tutto, sopratutto per questo alternarsi di punti di vista. Ho come l'impressione che ciò renda la lettura a tratti noiosa, boh.

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    1. Noiosa no, perché il libro resta comunque interessante. Magari io avrei evitato solo il ripetersi delle scene in comune :)

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  2. Mmmm non lo conoscevo! GLi darò un'occhiata! ^.^

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    1. Fammi sapere se decidi di leggerlo! :)

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  3. Personalmente non vedo di buon occhi le autopubblicazioni, questa in particolare mi sembra un po' un un mix tra Supernatural e The Vampire Diaries, poi sicuramente c'è una parte di me che parte prevenuta e questo influisce tanto.
    Non mi disturba il fatto che sia scritto a più mani perché sono abbastanza abituata a scrivere/leggere storie di più autori, per fare un esempio la Bradlye e la Paxon con la Saga del Giglio o la trilogia "Nocturna" di Hogan e Del Toro o ancora Good Omens (Buona Apocalisse a tutti) di Gaiman e Pratchett. Quindi trovo che l'essere alle prime armi non sia proprio uno scusante per un libro che non fila, già la trama è piuttosto banale, si spera che almeno lo stile ne sollevi il livello.
    Sono perplessa .__.

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    1. Le autopubblicazioni non sono da scartare a priori: a volte si trovano davvero dei gioiellini che, per una qualche ragione, non sono stati pubblicati dalle grandi.
      Certo, un buon editing a volte fa miracoli e, secondo me, è quello che sarebbe servito a questo romanzo. La storia di fondo non è poi così banale, intreccia un sacco di punti originali, è solo che non è stata resa al massimo :)
      Sempre secondo me, ovviamente! A quanto ho visto, in rete è piaciuto molto!

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  4. Beh sinceramente non è che mi ispira molto, vedrò se dargli una chance o meno...

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  5. Anche io sono generalmente diffidente quando ho a che fare con autopubblicazioni, perché mi sono capitati per le mani di quegli obbrobri da gettare il lettore ebook fuori dalla finestra e chiedersi come facciano certe schifezze a finire sul mercato, ma avendo letto Lithium dico che ci troviamo di fronte ad un'eccezione. Non è un libro perfetto e come tutti ha i suoi difettucci, ma ho trovato piacevole la sua lettura e, devo dire, mi è piaciuto molto di più di altri pubblicati da vere case editrici. Per quanto riguarda il genere, non lo paragonere affatti a The Vampire Diaries, anzi :) Personalmente lo consiglio, non è la classica storia di vampiri e licantropi anche se non è completamente originale.

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    1. Infatti, ha i suoi lati positivi e di certo non è stata una lettura spiacevole :)

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    1. Sono curiosa di sapere cosa ne penserai!

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  7. Ce l'ho e prima o poi lo leggerò, 24 ore al giorno non mi bastano con tutti questi libri :/

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    1. Poi voglio sapere cosa ne pensi! **

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  8. Mah, mi ispira poco. Credo che passerò :/

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    1. Non è esattamente il tuo genere, in effetti :|

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  9. Anche io ho questo libro in coda tra le prossime lettura.... ce la farò mai a finire tutti gli arretrati?? Però ammetto di aver letto solo a tratti la tua recensione, per non farmi influenzare troppo prima di iniziarlo... Sono una persona brutta e cattiva?

    P.S: Grazie per avermi segnalato "The Night of the Doctor" ^^ In realtà lo avevo già visto oggi pomeriggio, ma così ne ho approfittato per rivederlo altre 4 o 5 volte... XD
    Cosa siamo, a -9?

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    1. Hai fatto bene allora :3 poi voglio sapere che ne pensi!

      P.S: mi sembra giustissimo u_u immagino che quindi tu abbia anche visto lo speciale del Children in Need! E... siamo a - 8! *__*

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    2. Visto e rivisto. Potevo esimermi, forse? Assolutamente no.
      AHHHHHHHHH! (Scusa, isteria da logorante attesa per il 50°...)
      -7!

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    3. Voglio che tu sappia che stanotte, oltre a fare un incubo assurdo in cui venivo picchiata da un carrello per la spesa (???), ho sognato che andavo ad una specie di Comicon e ci trovavo te vestita da Eleven.
      Penso che sia una di quelle cose che devo rendere note, considerando che non ho neanche la più pallida idea di come tu sia fatta xDDDD

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    4. HAHAHA! Ho riso fino alle lacrime come una cretina.
      BEST.DREAM.EVER.
      Ad ogni modo, mi sento davvero onorata XD E ti dico fin d'ora che se ci fosse la possibilità di realizzare il tuo sogno (parte del carrello esclusa, ovvio) non esiterei un minuto a girare ad un Comicon vestita da Eleven =P (Idea davvero troppo troppo bella, che poteva essere partorita solo da una mente profondamente Whovian come la tua XD)

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    5. Ahahaha conoscendomi, avrei potuto partorire di peggio! XD
      Almeno... bowties are cool.
      (NOOOOO! FEZZES ARE COOOL! E TEN CON IL FEZ E' ANCORA PIU' COOOOL AAAAAAH #RevengeOfTheFangirl)

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  10. Credo che cambiare troppo spesso punto di vista rallenti un po' la storia! Ma trama non mi incuriosisce particolarmente, ho come la sensazione di già sentito, forse più in là se mi capita tra le mani lo leggerò ma ora non mi ispira molto :3

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    1. E' un romanzo senza pretese, ma è piacevole come lettura :)

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  11. Ho letto anche io questo libro!! molto carino :)

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  12. Io sono più che affascinata dal cacciavite sonico...
    È magnifico... Splendido... <3 <3
    Deliri a parte, Lithium è già in lista!
    Sembra carino...

    Ma solo io penso alla canzone dei Nirvana o a quella degli Evanescence quando leggo il titolo del romanzo? :P

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  13. Il titolo del romanzo e, di conseguenza, la scelta di utilizzare questo metallo rispetto agli altri, è dovuto in effetti al nostro amore spassionato per entrambe le canzoni! ;)

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